Oscars 2016: i pronostici
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-1! Siamo arrivati alla fine di questa Road To Oscars 2016. Quest’anno avremo premi quasi scontati e premi dove la scelta è difficile. Un anno dove potremmo avere delle sorprese che sicuramente divideranno il pubblico. Qual è la situazione? Analizziamo le categorie più aspettate! BEST PICTURE – MIGLIOR FILM La grande scommessa (The Big Short), regia di Adam McKay Il ponte delle spie (Bridge of Spies), regia di Steven Spielberg Brooklyn, regia di John Crowley Mad Max: Fury Road, regia di George Miller Sopravvissuto – The Martian (The Martian), regia di Ridley Scott Revenant – Redivivo (The Revenant), regia di Alejandro González Iñárritu Room, regia di Lenny Abrahamson Il caso Spotlight (Spotlight), regia di Tom McCarthy Partiamo subito con il main event della cerimonia: il miglior film dell’anno. A mio parere tutti buoni film, maalcuni hanno quel qualcosa in più che li differe4nzia dagli altri. Essi sono Revenant – Redivivo, Il caso Spotlight, Mad Max: Fury Road e La Grande Scommessa. Revenant si presenta con una carrellata di premi vinti negli ultimi due mesi che confermano il parere positivo del pubblico. Il caso Spotlight è veramente ben fatto per quanto riguarda il suo difficile genere. Questi due sono i film che, a maggior detta, combattono per la statuetta. Ma io farei attenzione anche a La Grande Scommessa, film molto attuale; e poi alla possibile sorpresa Mad Max, film d’azione per il quale l’Academy potrebbe dare la propria preferenza. Vado sul sicuro, con Revenant che aggiunge l’ennesimo premio alla sua collezione. WINNER: The Revenant – Redivivo BEST ACTOR – MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA Bryan Cranston – L’ultima […]

Il caso Spotlight
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Ed eccoci qui, ad un giorno dalla notte degli Oscars. Analizzeremo l’ultimo degli 8 Film candidati al premio ‘Best Picture’: Spotlight. Come è stato accolto il film nominato come miglior film, miglior regia a Thomas McCarthy, miglior attore non protagonista a Mark Ruffalo, miglior attrice non protagonista a Rachel McAdams, miglior sceneggiatura originale e miglior montaggio? Trailer: https://www.youtube.com/watch?v=fF5e35u_LNc Regia: Thomas McCarthy.   Cast: Mark Ruffalo, Michael Keaton, Rachel McAdams, Liev Schreiber, John Slattery La vicenda narrata segue l’andamento delle indagini di una squadra di giornalisti del Boston Globe chiamata Spotlight, che in questo caso scopre molti casi di abuso minorile da parte di preti. La base di questo film corale non è di certo l’azione: la sceneggiatura prevede, infatti, numerosi dialoghi. Anzi, direi solo dialoghi. Capita poco di vedere film cosi poichè è molto difficile il successo data la monotonia nella quale il film potrebbe cadere. Spotlight, invece, di monotonia non ne ha proprio. Riesce a tenere veramente incollato lo spettatore allo schermo, a suscitare curiosità nello svolgimento della storia nonostante la vicenda sia piuttosto conosciuta. Il merito è sicuramente degli sceneggiatori ma soprattutto dei buoni attori che compongono il cast: Mark Ruffalo è veramente bravo a fare la parte di colui che si fa trascinare dalla soggettività e la rispecchia nel lavoro; Rachel McAdams ha lavorato egregiamente, recitando la parte della donna sensibile ma forte allo stesso tempo; Michael Keaton sta ritrovando la sua migliore forma dopo essersi rifatto un’immagina con Birdman. Nella pellicola qui analizzata è l’esperto della situazione come lo è nella realtà, dietro la telecamera […]

Ci siamo!
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Cari lettori, siamo quasi alla fine! L’attesa è finita, poche ore ci separano dall’eveno più importante per il cinema. Domani verrà pubblicata la recensione de ‘Il caso Spotlight’ e poi i pronostici delle categorie più importanti! Ricordatevi che seguiremo in diretta gli Oscar con aggiornamenti tramite la pagina twitter @CinemaPassionMP. Seguiteci per aggiornarvi in tempo reale! Mario Pompei

Mad Max: Fury Road
Mad Max: Fury Road

Dopo 25 anni torna in scena la saga di Mad Max col ritorno in  regia di George Miller. Come sarà andata? Scopriamolo insieme Nominato a 10 premi Oscar: miglior film, miglior regia a George Miller, miglior fotografia, miglior scenografia, migliori costumi, miglior montaggio, miglior montaggio del suono, miglior trucco, migliori effetti speciali visivi e miglior mixaggio sonoro. Trailer: https://www.youtube.com/watch?v=gEB_63OvMRE Regia: George Miller. Cast: Tom Hardy, Charlize Theron, Rosie Huntington-Whiteley, Zoë Kravitz, Nicholas Hoult. Durata: 120 minuti. La trama è ambientata in un futuro non precisato dove gli uomini sono organizzati in piccoli stati in guerra per il petrolio. Furiosa è la figlia di un tiranno, Immortan Joe, governante la ‘Cittadella’. Essa vuole ribellarsi al padre e lo fa cambiando i piani di una spedizione che doveva essere da lei guidata. Max, il quale è un prigioniero di Immortan Joe, riesce a scappare dall’esercito del governatore e aiuta la ribelle. Non mi sarei aspettato questo grande successo per un film d’azione. Solo dopo averlo visto ho compreso che se l’era pienamente guadagnato. Oltre ad essere un film d’azione girato e costruito bene è anche pienamente attuale. Ho notato molte similitudini tra il mondo che ospita le vicende e quello attuale: la guerra per il petrolio, la pazzia degli uomini dell’esercito di Immortan Joe e il loro amore verso il capo…non è un po’ quello che succede oggigiorno con le guerre in medio oriente e i gruppi fondamentalisti che fanno il lavaggio del cervello a chi li segue? E’ questo quello che mi è piaciuto di più di questo […]

Il Ponte delle Spie
il ponte delle spie

Oggi tocca a Spielberg, che, dopo aver vinto due statuette nella sua lunga carriera, si ripresenta agli Oscars dirigendo in modo eccellente Il ponte delle spie. Il lungometraggio andrà all’assalto di 6 premi: miglior film, miglior attore non protagonista a Mark Rylance, miglior sceneggiatura originale, miglior colonna sonora, miglior scenografia, miglior mixaggio sonoro Trailer: https://www.youtube.com/watch?v=gEB_63OvMRE Regia: Steven Spielberg  Cast: Tom Hanks, Mark Rylance, Amy Ryan, Sebastian Koch, Alan Alda. Durata: 140 minuti. La pellicola racconta una storia realmente accaduta durante la guerra fredda, tra il 1959 e 1962. Una spia russa viene catturata in  America e le viene affidato un avvocato valido per dimostrare che gli USA sono un paese democratico. Quando un pilota americano viene fatto ostaggio dall’Unione Sovietica, il Governo Americano affiderà all’avvocato il  compito di negoziare uno scambio. Patriottico è il primo aggettivo che viene in mente leggendo la trama. Alla fine del film si cambierà completamente idea. Spielberg dirige questo film collegandolo al presente:  si deve sempre dare spazio ai valori delle cose, non a ciò che fa comodo. Questi valori non risiedono nel Governo Americano, bensì nel protagonista, l’avvocato Donovan interpretato egregiamente da Tom Hanks. Coraggio, determinazione, voglia, amore per il proprio lavoro e coerenza: ecco alcuni delle caratteristiche che l’avvocato ha. Se il Governo vuole essere realmente democratico deve dare un giusto giudizio al nemico, come dice la Costituzione. Non fare semplicemente una messa in scena. Donovan verrà offeso, rischierà la sua vita e quella della propria famiglia pur di far rendere conto al popolo che lui è solamente un cittadino […]

The Big Short – La Grande Scommessa
la grande scommessa

Il film prodotto da Brad Pitt è il terzo capitolo della nostra strada verso gli Oscar, che si presenta con 5 nominations: miglior film, miglior regia a Adam McKay, miglior attore non protagonista a Christian Bale, miglior sceneggiatura non originale, miglior montaggio. La grande scommessa ci narra la storia vera di come alcune persone hanno fatto fortuna scommettendo sulla crisi immobiliare scoppiata del 2008 in USA.   Regia: Adam McKay  Cast: Christian Bale, Steve Carell, Ryan Gosling, Brad Pitt, Marisa Tomei Durata: 130 minuti. Trailer: https://www.youtube.com/watch?v=S4WJxYi984c La gente penserà che questo sia un altro film dove non si riuscirà a capire bene l’andamento dei fatti a causa dell’utilizzo di termini bancari incomprensibili a chi non lavora nel campo. E bene si, questi termini ci sono e ci devono essere per forza, ma la novità è che ogni qualvolta viene pronunciato una sigla bancaria o cose del genere, McKay ci aiuta a capirli in un modo originalissimo: la narrazione si stoppa per poterci spiegare il significato grazie all’aiuto di personaggi famosi come lo chef Anthony Bourdain o Selena Gomez, utilizzando esempi comuni e pratici ma soprattutto comprensibili. La regia è molto legata all’anima del film: riprese veloci, confuse, movimentate, spezzate ogni tanto da immagini rappresentanti i vizi della gente, tranquilla della propria situazione economica e inconscia di quello che potrebbe accadere. La gente non si rende conto di quello che succede fin quando non succede, prende scelte senza valutare le conseguenze. Questa è l’arma di quei fortunati: loro hanno semplicemente capito la situazione facendo […]